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Robert Antonioli beffato sul fotofinish
mercoledì 3 aprile 2019

L'arrivo al fotofinish della sprint di Coppa del Mondo
L'arrivo al fotofinish della sprint di Coppa del Mondo

Il tempio dello slalom speciale è tornato protagonista a tre mesi di distanza per un altro evento di Coppa del Mondo, ma questa volta riservato agli sci con le pelli. Il primo atto delle finali del massimo circuito di sci alpinismo è dunque andato in scena in versione serale sul canalone Miramonti di Madonna di Campiglio, regalando suggestione per l’ambientazione e per la nevicata che ha accompagnato le gesta dei partecipanti, ma soprattutto emozione per l’arrivo al fotofinish nella gara maschile, dominata dall’azzurro Robert Antonioli che però nella discesa è stato recuperato e battuto sotto lo striscione d’arrivo per una punta di sci. A vincere sul vivace campo gara che prevedeva un primo tratto con inversioni artificiali, quindi una ripida scala da affrontare con gli sci nello zaino, per poi gettarsi sul traguardo affrontando in discesa porte da slalom gigante e una parabolica, è dunque stato lo spagnolo Oriol Cardona Coll, per 7 centesimi sull’alpino di Valfurva, quindi in terza piazza lo svizzero Iwan Arnold. Il trionfatore di dodici mesi fa Michele Boscacci si è dovuto accontentare in questa occasione del quarto posto, ma ha fatto gioco di squadra nei confronti del compagno Antonioli, visto che si è lasciato alle spalle il leader della generale Anton Palzer, a sua volta preceduto anche dal francese Thibault Anselmet (primo fra gli under 23).
Lontani dal podio i due trentini trentini in gara, decisamente poco affini alle competizioni sprint. Federico Nicolini è 13° e Davide Magnini 18°. La Coppa di specialità sprint è vinta dallo svizzero Arnold con 240 punti su Robert Antonioli con 225 e sullo svizzero Daniel Zugg con 208.
In campo femminile affermazione a sorpresa per la slovacca Marianna Jagercikova, grazie ad una prova autoritaria al termine della quale è riuscita a precedere le due svizzere Marianne Fatton e Arina Riatsch. Settima la prima delle azzurre Mara Martini, che è però risultata la terza miglior under 23. Quarta piazza per la spagnola Marta Garcia Farres, seguita dalle due sorelle francesi Lena e Lorna Bonell. Marianne Fatton vince la Coppetta di specialità con 280 punti su Claudia Galicia Cotrina e su Marta Garcia Farres.

FRA GLI ESPOIR THIBAULT E RIATSCH
Come da regolamento le classifiche delle categorie under 23 sono state ricavate dall’assoluta, con vittorie finali di due atleti che sono comunque saliti sul podio senior. In campo maschile affermazione per il francese Thibault Anselmet sullo svizzero Arno Lietha e sull’italiano Nicolò Ernesto Canclini, quindi fra le ragazze successo per la svizzera Arina Riatsch su Lena Bonnel e Mara Martini.
Le coppe di specialità vanno in campo maschile allo svizzero Arno Lietha e fra le ladies alla francese Lena Bonnel.

ROSSI E OSICHKINA FRA GLI JUNIOR
Nelle due gare junior ottima prova dei giovani azzurri. In campo maschile la finale è tutta nel segno del lombardo di Lanzada Giovanni Rossi, che ha preceduto di 9 secondi il valtellinese Daniele Corazza, quindi terzo il francese Robin Galindo.
Fra le gentil donzelle ennesima prova d’autorità della russa leader di Coppa Ekaterina Osichkina, capace di imporsi in maniera agevole, davanti alla valtellinese di Valfurva Samantha Bertolina che ha accusato un ritardo di 27 secondi, quindi sul terzo gradino del podio la svizzera Emilie Farquet e quarta la trentina della Valsugana Valeria Pasquazzo.
La Osichkina vince anche la Coppetta di specialità sprint con 300 punti, contro i 260 della Bertolina e i 180 dalla Pasquazzo. In campo maschile la graduatoria di Coppa del Mondo sprint vede trionfare lo svizzero Patrick Perreten con 240 punti, su Giovanni Rossi con 221 e l’altro svizzero Aurelien Gay con 170.

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