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Presentato il Mini Tour Rollerski Trentino 2018
giovedì 6 settembre 2018

Alessio Berlanda (foto Newspower)
Alessio Berlanda (foto Newspower)

Questa mattina nell’accogliente sala Rusconi della sede del Coni a Trento sono stati tolti i veli al Mini Tour Rollerski Trentino 2018, l’evento finale della Coppa del Mondo di skiroll che si terrà dal 13 al 16 settembre prossimi e che raccoglierà sotto un’unica insegna tre diverse località, ovvero Trento, il Monte Bondone e la Val di Fiemme. L’organizzazione è affidata a due staff collaudati, quello dell’Asd Charly Gaul Internazionale e all’Apt di Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi da una parte e quello fiemmese, Fiemme Ski World Cup, presieduto da Bruno Felicetti dall’altra. L’apertura spetterà alla mitica salita del Monte Bondone, mentre la chiusura sarà in vetta all’Alpe del Cermis, l’ascesa resa celebre dal Tour de Ski dello sci di fondo.
Le prime due giornate di gara si terranno nella città di Trento e sulla sua montagna, che per il quarto anno consecutivo ospiteranno una tappa di Coppa del Mondo di skiroll. Giovedì 13 settembre è in programma la uphill in tecnica classica sulla mitica salita del Monte Bondone, con partenze individuali e diversificate a seconda delle categorie. I senior maschi scatteranno da Vaneze alle ore 10 e saranno chiamati a coprire 5 chilometri, con arrivo a Vason. La partenza delle gare riservate a senior donne e a tutti gli junior, invece, verrà data a seguire da località Norge: i chilometri da percorrere, in questo caso, saranno 2,5.
Venerdì 14 settembre, invece, toccherà ai migliori interpreti delle prove veloci a livello mondiale, che si confronteranno sul collaudato tracciato di 165 metri, disegnato lungo via Santa Croce, nel cuore del capoluogo, con qualificazioni alle ore 16 e inizio delle batterie a eliminazione diretta alle 17.
«Ringrazio la Val di Fiemme per aver creduto assieme a noi in questa iniziativa – ha spiegato la direttrice dell’Apt Trento, Monte Bondone, Valle dei Laghi Elda Verones – L’idea è nata lo scorso anno proprio durante le gare trentine di Coppa del Mondo: abbiamo studiato la miglior formula per strutturare un mini tour e siamo subito passati dall’idea ai fatti. Sempre a Trento e sul Monte Bondone, inoltre, ospiteremo a fine mese anche i Campionati italiani della sprint e una tappa di Coppa Italia, un altro evento di indubbia importanza».
Sabato 15 e domenica 16 settembre, quindi, ci si sposterà in Val di Fiemme, per un’altra due giorni che non mancherà di regalare spettacolo: quelle fiemmesi saranno le ultime due prove di Coppa del Mondo, con la conseguente assegnazione delle sfere di cristallo, ma verrà dato spazio anche agli amatori e al challenge scandinavo Guide World Classic Tour, che al pari del massimo circuito internazionale vivrà in Val di Fiemme il proprio ultimo atto, alla presenza di campioni del calibro del norvegese Tors Asle Gjerdalen, della polacca Justyna Kowalczyk e dell’olimpionico russo Evgenij Dementiev, giusto per citarne alcuni.
Per quanto riguarda la Coppa del Mondo, sabato 15 settembre è in programma una gara mass start a Ziano di Fiemme: junior donne (con partenza alle ore 14.30), gli junior maschi (ore 15 circa) e le senior donne (ore 15.30 circa) si confronteranno su un tracciato di 10 km, mentre i senior maschi (ore 16 circa) dovranno percorrere 15 km.
Domenica, infine, ci sarà un appuntamento doppio. Sempre da Ziano di Fiemme prenderanno il via alle 9 i concorrenti élite del Guide World Classic Tour, impegnati sulla distanza di 50 km in tecnica classica con arrivo sull’Alpe del Cermis in località Doss dei Laresi, a precedere il via – a intervalli di cinque minuti – degli atleti di Coppa del Mondo femminile e maschile, chiamati a sfidarsi in una gara a inseguimento, sempre in tecnica classica, di 20 km per le categorie maschili e di 10 km per quelle femminili. L’arrivo, anche in questo caso, sarà all’Alpe del Cermis, sulle cui rampe potranno misurarsi anche gli amatori della “Popular”, con la possibilità di scegliere tra i due tracciati da 20 e 50 km.
A garantire la buona riuscita dell’evento saranno le capacità di un comitato organizzatore, che, come ricordato dal suo vice presidente Mauro Dezulian, ha alle spalle tre Mondiali di sci nordico e oltre 300 gare di Coppa del Mondo. Il nuovo mini tour ha trovato il pieno appoggio anche la presidente del comitato provinciale del Coni Paola Mora, che durante la conferenza stampa di presentazione ha parlato di «un evento che unisce due aree importanti per lo sport e il turismo trentino», seguita dall’intervento del direttore tecnico Fisi dello skiroll Michel Rainer. «I format di gara sono vari e sicuramente interessanti – ha commentato Rainer – Oltre ai nazionali dello skiroll, avremo al via anche alcuni fondisti azzurri. Sono convinto che potremo centrare dei buoni risultati e fare bella figura».
Alla presentazione ha presto parte anche il neo vice presidente della Fisi nazionale Angelo Dalpez, che ha ribadito che «lo skiroll è entrato a pieno titolo tra le discipline promosse dalla Fisi, un movimento in crescita che merita di essere supportato», seguito in scia dal vice presidente della Fisi del Trentino Dean Slaifer Ziller.
Tra gli atleti più attesi tra i tanti big che prenderanno parte al mini tour ci saranno il trentino Alessio Berlanda e il fiemmese Giacomo Gabrielli, che potranno contare sulla spinta del pubblico di casa.
«La condizione è ottima. – ha commentato Berlanda, che punta il mirino sulla sprint di Trento – Sono reduce da un buon quarto posto in Coppa del Mondo in Russia. Ci sono almeno cinque o sei atleti che possono puntare alla vittoria e ce la giocheremo come sempre al fotofinish. A Trento ho conquistato due secondi e un terzo posto, mi manca solo la vittoria. Su un tracciato breve come quello di via Santa Croce, è fondamentale partire bene e saper gestire lo stress psicologico».
Gabrielli, invece, punta a ben figurare nella prova che si concluderà sull’Alpe del Cermis. «Ho svolto un ottimo blocco di lavoro quest’estate – ha commentato – Le gare della Val di Fiemme rappresenteranno in primi test in gara e sono curioso di vedere come reagirà il mio fisico. La gara di 50 km sarà particolare, con gli ultimi 3 km in salita, da affrontare quando il serbatoio è quasi vuoto. Sarà importante sapersi gestire. Servirà una buona tattica oltre alla resistenza».

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