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Strepitosa seconda manche per Gross a Zagabria
domenica 6 gennaio 2019

Stefano Gross (Pentaphoto)
Stefano Gross (Pentaphoto)

Marcel Hirscher si riprende il suo posto, il primo gradino del podio dello slalom. Dopo l'inforcata a Madonna di Campiglio e l'eliminazione ai quarti nel parallelo di Oslo, l'austriaco leader della Coppa del mondo torna al successo a Zagabria con una straordinaria seconda manche che mette pressione al suo connazionale Marco Schwarz e forse lo induce all'errore dopo aver chiuso al comando la prima manche.
Al secondo posto arriva così Alexis Pinturault, che non saliva sul podio in slalom da cinque anni, mentre terzo è l'altro austriaco Manuel Feller, tecnicamente tra i più spettacolari del circuito. L'Italia sorride per la meravigliosa seconda manche di Stefano Gross: ancora non al top della condizione per l'infortunio patito a fine novembre in allenamento, l'azzurro rimonta ben 19 posizioni con il secondo tempo di manche (dietro soltanto a Marcel Hirscher) e chiude al decimo posto, prima volta nella top ten in stagione.
Ecco il commento di Gross a fine gara:"Sto riacquistando fiducia dopo quello che mi è successo, mi manca ancora un po' in gara quella che serve per sciare forte. Ma ora abbiamo altri appuntamenti con piste che mi si addicono di più. Il problema al ginocchio? C'è sempre un fastidio in mente che non ti fa andare a tutta come vorresti, ma sto lavorando anche sul piano atletico per tornare al 100%, speriamo di far vedere qualcosa di buono a gennaio".
Da applausi anche Riccardo Tonetti, dodicesimo al suo primo slalom della stagione, mentre Giuliano Razzoli paga caro due errori, uno nella prima e uno nella seconda manche, ma in entrambi i casi è sia bravo a restare in pista, sia intelligente nell'amministrarsi successivamente, sapendo che guadagnare punti al momento è la priorità per scalare posizioni nella start list. Le nove uscite nella seconda manche lo aiutano a chiudere 19esimo, per cui la prossima volta lo vedremo in pista con un pettorale più basso. Tra le uscite, purtroppo, c'è anche quella di Manfred Moelgg, che era stato il migliore degli azzurri nella prima manche.

Costazza ancora nella top ten


Chiara Costazza eguaglia il nono posto di Courchevel, Lara Della Mea si qualifica ancora alla seconda manche come aveva già fatto a Semmering e la sua esultanza al traguardo è l'immagine che l'Italia dello slalom cercava a Zagabria. Sono queste le due notizie più belle che arrivano dalla capitale croata per la Nazionale. La "senatrice" regala due buone manche, soprattutto la seconda, anche se paradossalmente perde una posizione e arrivare nella top ten rappresenta di sicuro un buon risultato. La giovane friulana supera il taglio da ventiseiesima e chiude diciassettesima grazie al 14esimo tempo della seconda manche: guadagnerà altri punti che le consentiranno di scalare posizioni nella start list. Arriva prima di lei Irene Curtoni, altra veterana azzurra che centra il quattordicesimo posto di sicuro utile a lasciarla nel primo gruppo dello slalom. Non sono riuscite a qualificarsi alla seconda manche le esordienti Marta Rossetti, 41esima, e Anita Gulli, fuori dopo il trentesimo tempo al primo intermedio.
Dopo la sconfitta di Capodanno nel city event di Oslo, torna al successo Mikaela Shiffrin: la statunitense compie un autentico capolavoro nella prima manche, riuscendo ad arrivare al traguardo in 59"70 e rifilando distacchi enormi a tutte le rivali, con una sconsolata Wendy Holdener che scrollava incredula le spalle. Nella seconda manche la leader della classifica generale gestisce il proprio vantaggio su Petra Vlhova conquistando il 52esimo trionfo in carriera, il quinto su cinque negli slalom di questa stagione, con la slovacca sempre alle sue spalle e Wendy Holdener ancora terza a completare il podio.

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